Recensioni

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Il coro dell’Arena mette le ali alla IX sinfonia di Beethoven
RECENSIONE – Nel terzo movimento i caratteri migliori dell’orchestra. Ottimo il soprano Erika Grimaldi: timbro piacevole e luminoso, voce ferma e squillante. Una conferma il basso Ugo Guagliardo – Michele Bongiovanni

Una Tosca autentica e solenne incanta ancora l’Arena
RECENSIONE – Non nuovo ma ancora innovativo l’allestimento di Hugo de Ana per la Tosca areniana, con un cast vocale all’altezza, ben diretto da Antonino Fogliani – Paolo Corsi

Aida 1913, spettacolo totale, lineare ma non statico
RECENSIONE – Un ritmo brillante e un bilanciamento di scene magistrale e strategico accompagnano lo spettatore lungo i quattro atti dell’opera. Il giovane soprano Monica Zanettin è protagonista assoluta in Arena, non solo dal punto di vista dell’intreccio drammaturgico ma anche per carisma interpretativo – Michele Bongiovanni

Questa Madama Butterfly merita di essere condivisa 
RECENSIONE – Una condivisione non duplicabile con un click ma una contaminazione dove “bisogna esserci” per “scambiare gli umori” e l’Arena è il luogo ideale. L’Opera di Puccini vista da Zeffirelli non è uno spettacolo rivoluzionario, ma una “ricetta originale” alla quale è bello tornare dopo tante versioni smaniose di novità –Michele Bongiovanni

Più estetica che passione nel Rigoletto del 95° Opera festival 
RECENSIONE – Piace ma non entusiasma la regia di Ivo Guerra per l’opera di Verdi diretta da Julian Kovatchev, nella riproposizione dell’allestimento del 2003 – Paolo Corsi

Aida da fantascienza, dove la patria è un mondo tra le stelle
RECENSIONE – Un’opera consacrata al Futuro grazie alla creatività di Carlus Padrissa e Alex Ollé; l’allestimento de La Fura dels Baus cerca un senso nella sintesi tra religione, scienza e progresso e stupisce per come questo processo si sviluppa in modo spettacolare. Tra i cantanti si distingue Amarilli Nizza – Roberto Tirapelle

Nel Nabucco di Bernard è il Coro a dominare la scena
RECENSIONE – Con la nuova produzione dell’Opera di Verdi il regista Arnaud Bernard l’Arena torna ai fasti spettacolari della migliore tradizione operistica di Verona. Un plauso ai laboratori scenografici – Roberto Tirapelle

Il generale Radetzky in Arena, ma a Verona c’era già stato
RECENSIONE –In questa versione risorgimentale dell’Opera di Verdi il personaggio che rappresenta Nabucodonosor ha la dignità di un reale, e quindi il riferimento è all’imperatore Francesco Giuseppe, ma storicamente ad occuparsi delle vicende rivoluzionarie narrate fu il generale austriaco Josef Radetzky, che allora abitava a Verona – Dino Poli

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