Posts From Angela Bosetto

Dal Don Giovanni di Mozart al Mefistofele di Boito, passando per il verdiano Un ballo in maschera e Lucia di Lammermoor di Donizetti, ricordiamo tutte le volte in cui i titoli areniani hanno intrecciato il tema della paura – Halloween ce lo siamo lasciato alle spalle già

Intervista — «Il mio gruppo del cuore restano da sempre i Metallica. Cari amici rocker, ogni tanto ascoltate l’opera: vi accorgerete che Mozart, Rossini, Verdi e tutti gli altri hanno posto le basi per la musica moderna, e se amate il

Joan Sutherland, Marilyn Horne, Nicolai Gedda, Dietrich Fischer-Dieskau: se sul palco areniano si sono avvicendate tante stelle dell’Opera quante ne brillano nel cielo sovrastante, è altrettanto vero che nella splendente schiera mancano alcuni nomi, di cui ripercorriamo la storia — Giunto

Poco persuaso dei moderni scenografi-ingegneri, la sua galleria di schizzi, figurini e bozzetti è già testimonianza di un costume artistico e teatrale e di una storia visiva dell’interpretazione operistica del nostro secolo che non può essere dimenticata — Complice il

I Premi Oscar Gabriella Pescucci, Dante Ferretti, Emi Wada e l’illustre schiera di candidati che hanno lavorato agli spettacoli dell’Arena Opera Festival – Ogni anno il mondo dello spettacolo si ferma in occasione della notte degli Oscar, ma quanti sono

Opera arenamagazine riporta in superficie le tracce di un passato glorioso. Il 2018 è un anno di importanti anniversari per l’Opera italiana. Alcuni riguardano Verona e sono legati ai nomi di coloro che con il loro talento artistico hanno contribuito a rendere

RECENSIONE – Mattatore indiscusso dello spettacolo è Leo Nucci, che trova nella Gilda di Jessica Nuccio una figlia ideale. Uno spettacolo colmo di riferimenti all’arte cinquecentesca e giocato sul tema del contrasto. Encomiabile la prova del Coro preparato da Martino Faggiani

«Mangiare e amare, cantare e digerire: questi sono in verità i quattro atti di questa opera buffa che si chiama vita e che svanisce come la schiuma d’una bottiglia di champagne» – Negli anni d’oro dell’Arena, al Ristorante Tre Corone

Il capolavoro di Umberto Giordano torna alla Scala, ma nell’anfiteatro di Verona manca dal 1986. In Arena il poeta idealista ha avuto cinque diversi allestimenti. Dalla solenne maestosità di Ettore Fagiuoli (1924,1934) allo sfarzo di Attilio Colonnello (1967-1986). Celebri le

INTERVISTA – Dall’esordio areniano del 1973 al debutto cinematografico, dai personaggi chiave agli incontri con i massimi direttori del Novecento: il grande soprano si racconta – Una voce angelica e una volontà di ferro. Sono le due doti che hanno

Il primo teatrino in legno all’interno dell’anfiteatro di Verona fu costruito nel 1713 per rappresentare Merope, una tragedia di Scipione Maffei – Uno dei punti d’interesse della mostra Maria Callas in scena – Gli anni alla Scala (allestita presso il

Per anni la Tosca del 1937 in Arena è stata illustrata con le immagini del 1939. Le testimonianze iconografiche del lavoro di Fagiuoli sembrano scomparse, anche se la cronaca del tempo qualcosa ci svela – Di solito le immagini utilizzate per

Nato a San Giorgio in Salici  il 18 giugno 1899, Lugo si trasferì a Milano e poi in Belgio, dove lavorò come minatore a Charleroi. Il debutto ufficiale fu con Tosca il 6 ottobre 1931 all’Opéra-Comique di Parigi. 25 mila persone entrarono

L’Opera di Giuseppe Verdi è stata rappresentata la prima volta in Arena nel 1938. La produzione più longeva e canonica è quella di Gianfranco De Bosio, inaugurata nel 1991 e riproposta per otto stagioni sino al 2015. I primi allestimenti

L’allestimento verdiano del 2003 torna per la quinta volta in Arena a Verona con tre degli interpreti principali che lo tennero a battesimo: Leo Nucci (Rigoletto), Elena Mosuc (Gilda) e Carlos Álvarez (Rigoletto) – Il colossale allestimento di Rigoletto firmato

L’opera firmata da Zuffi debuttò nel 1987 e piacque a Federico Fellini: «È come se fossi salito su un’astronave e sbarcato in mondi lontani, quelli della fantasia» – Il ritorno del fantascientifico allestimento di Aida targato La Fura dels Baus

Nel 1822 Verona ospita il “Congresso dei Grandi” a cui partecipano i sovrani che hanno ripristinato l’Ancien Régime in Europa dopo la caduta di Napoleone. Per l’occasione il principe Metternich chiese a Gioachino Rossini di allietare il concilio con due

Quando la prima volta è anche l’ultima. Ecco le opere che sono andate in scena in Arena una sola volta, per non tornare più. Almeno per ora. Quando si parla di opere areniane, esistono varie categorie: le immancabili (Aida, Carmen,

L’era dei kolossal inizia con Fabiola (1949) di Alessandro Blasetti, dove l’Arena diventa il Colosseo. Altri famosi film sono Spartaco, il gladiatore della Tracia (1953) di Riccardo Freda e Barabba di Richard Fleischer (1961). Nell’immaginario collettivo l’Arena è il cuore di Verona