8 Ott 2018
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Il “Maestro dell’Arena”, Tullio Serafin a 50 anni dalla scomparsa

Lunedì 8 ottobre, presso la Sala Montanari della Società Letteraria di Verona, si terrà il primo dei due incontri dedicati al Maestro Serafin, con la partecipazione di Nicla Sguotti e Nicola Guerini —

Continua “Il Ciclo de I Grandi Interpreti” presso la Società letteraria di Verona con due appuntamenti, l’8 ottobre e il 23 novembre, dedicati al celebre direttore d’orchestra veneto Tullio Serafin, del quale ricorrono quest’anno i 50 anni dalla scomparsa. Il primo incontro, dal titolo “Tullio Serafin, il «Maestro dell’Arena»” si svolgerà lunedì 8 ottobre alle 17, presso la Sala Montanari della Società Letteraria di Verona, e vedrà la partecipazione della musicologa Nicla Sguotti insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo lavoro di ricerca su Tullio Serafin — e il direttore d’orchestra Nicola Guerini, promotore delle attività de “Il Golfo Mistico” del Fondo Peter Maag e presidente del Festival Internazionale Maria Callas.

La figura di Tullio Serafin è legata indissolubilmente a Verona come la città dell’Arena, dell’arte e della grande musica: fu infatti lui l’artefice del successo della prima Aida del 10 agosto 1913, consacrando sotto la sua bacchetta l’Anfiteatro romano come Tempio dell’opera all’aperto più grande del mondo.
Serafin fu tra i direttori d’orchestra più richiesti del Novecento, collaborò con importanti artisti e compositori del suo tempo, scoprendo molti talenti, tra i quali il giovane soprano Maria Callas, che debuttò con lui a Verona il 2 agosto del 1947 ne La Gioconda di Amilcare Ponchielli. Sempre a Verona si sposò la figlia Vittoria presso la Basilica di San Zeno e dopo il 1913 il Maestro fu presente nelle stagioni areniane del 1919, 1922, 1936, 1947, 1953, 1958 e 1963, quest’ultima in occasione del 50° anniversario della prima Aida.

1913, Arena di Verona, allestimento Aida

1913, Arena di Verona, allestimento Aida

A partire dal 1979 il Comune di Rottanova di Cavarzere, la piccola cittadina natale di Serafin, ha dedicato numerose attività al suo illustre concittadino. Proprio in quell’anno si svolse infatti nel cimitero del paese la cerimonia di sepoltura del Maestro, alla presenza delle autorità e del direttore d’orchestra Gianandrea Gavazzeni. In tale occasione, venne posta una lapide commemorativa sulla facciata della casa natale e furono coniate delle medaglie commemorative con una dedica sempre da parte di Gavazzeni. Il Circolo Tullio Serafin, sostenuto dall’amministrazione comunale di Rottanova di Cavarzere e dall’Assessorato alla Cultura, è attivo da quarant’anni, durante i quali ha ospitato e collaborato con importanti artisti tra i quali Fedora Barbieri, Gianfranco Cecchele, Giuseppe Di Stefano, Leyla Gencer e Rolando Panerai, Renata Tebaldi — madrina alla cerimonia per l’inaugurazione del monumento dedicato al Maestro — e nel 2008 Raina Kabaivanska come madrina per l’inaugurazione del Teatro Comunale di Cavarzere intitolato al direttore.

Quando si parla di Tullio Serafin e Verona si parla di radici profonde della cultura italiana, ma non si può non pensare anche a Maria Callas, legata da anni al Festival Internazionale a lei dedicato, che dalla città scaligera promuove molteplici iniziative artistiche e culturali nel mondo, insieme al premio che viene consegnato ogni anno proprio il 2 agosto, data del suo debutto areniano. Il Circolo Tullio Serafin dialoga e collabora dal 2015 con il Festival Maria Callas con iniziative e attività legate al Premio Internazionale Tullio Serafin.

Foto in alto: Tullio Serafin.

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