19 Set 2018
redazione (328 articles)
Share

Il Festival Verdi 2018 anima Parma e provincia

4 opere, 3 nuovi allestimenti in 3 teatri diversi, 3 orchestre, 2 cori, 6 commissioni in prima assoluta, 25 eventi per 70 appuntamenti in 25 giorni. Alla sua terza edizione anche Verdi Off, la rassegna collaterale al Festival —

Macbeth, Un giorno di regno, Le Trouvère, Attila sono le opere in programma al Festival Verdi 2018, nella sua XVIII edizione, a Parma e Busseto dal 27 settembre al 21 ottobre. Parallelamente si svolgerà anche Verdi Off, la rassegna di appuntamenti collaterali al Festival Verdi, realizzata dal Teatro Regio di Parma in collaborazione con il Comune di Parma e con l’Associazione “Parma, io ci sto!”, alla sua terza edizione con spettacoli, concerti, mostre, installazioni, dj-set, incontri, film, progetti speciali per oltre 130 appuntamenti a ingresso libero, dal 21 settembre al 21 ottobre 2018, in Città e in provincia.

Per l’anteprima del Festival Verdi e l’inaugurazione di Verdi Off, il 21 settembre alle ore 21.00, si svolgerà FULL WALL #verdinaria, performance di danza verticale site specific. Il campanile del Duomo diventerà il piano su cui si muoveranno i corpi sospesi dei danzatori del nuovo spettacolo della Compagnia Il Posto Danza Verticale, l’ultima creazione di Wanda Moretti e Marco Castelli con l’accompagnamento musicale dello Small Ensemble.

A inaugurare il Festival Verdi 2018, il 27 settembre al Teatro Regio di Parma, Macbeth, (repliche 5, 11, 18 ottobre), nella prima versione che Verdi scrisse per il Teatro La Pergola di Firenze nel 1847, che andrà in scena in un nuovo allestimento firmato da Daniele Abbado, con i costumi di Carla Teti e le luci di Angelo Linzalata. Sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani, il Maestro Philippe Auguin dirige l’edizione critica dell’opera a cura di David Lawton interpretata da un cast con protagonisti Luca Salsi (Macbeth), Michele Pertusi (Banco), Anna Pirozzi (Lady Macbeth), Vincenzo Costanzo (Macduff), Matteo Mezzaro (Malcom), Gabriele Ribis (Il medico), Simona di Capua (La dama di Lady Macbeth), Giovanni Bellavia (Sicario e Il domestico di Macbeth). Nella recita del 18 ottobre Macbeth è interpretato da Vladimir Stoyanov e Lady Macbeth da Davinia Rodriguez. Gli interventi musicali della banda in palcoscenico sono interpretati dall’Orchestra Giovanile della Via Emilia.

Un giorno di regno debutta al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto il 28 settembre, (repliche 3, 5, 6, 9, 10, 11, 13, 18, 21 ottobre) con la regia di Massimo Gasparon da un progetto di Pier Luigi Pizzi, nell’allestimento del Teatro Regio di Parma ricreato per il Teatro di Busseto, in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna. Francesco Pasqualetti dirige i giovani talenti del 56° Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto e dell’Accademia Verdiana, mentre la partitura, nell’edizione critica a cura di Francesco Izzo, è eseguita da Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna, maestro del coro Andrea Faidutti.

Le Trouvère, in scena il 29 settembre (repliche 4, 7, 12, 14, 20 ottobre) con Robert Wilson che firma regia, scene e luci del nuovo allestimento al Teatro Farnese, completa il progetto triennale Maestri al Farnese, inaugurato nel 2016 da Peter Greenaway con Giovanna d’Arco cui è seguito nel 2017 Graham Vick con Stiffelio. Maestro concertatore e direttore Roberto Abbado, al suo debutto come Direttore musicale del Festival Verdi, alla testa dell’Orchestra e del Coro del Teatro Comunale di Bologna e del cast con protagonisti Roberta Mantegna (Léonore), Nino Surguladze (Azucena), Tonia Langella (Inés), Giuseppe Gipali (Manrique), Franco Vassallo (Le Comte de Luna), Marco Spotti (Fernand), Nicolò Donini (Un Bohémien) e Luca Casalin (Un messagero) che interpreteranno la partitura nell’edizione critica curata da David Lawton ed eseguita in prima assoluta. Il team creativo dell’allestimento, realizzato in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna e Change Performing Arts, è composto da Nicola Panzer (co-regia), Stephanie Engelin (collaborazione alle scene), Solomon Weisbard (collaborazione alle luci), Julia Von Leliwa (costumi), Manu Halligan (make-up), José Enrique Macian (drammaturgia).

Attila, nell’edizione critica a cura di Helen M. Greenwald, debutta il 30 settembre (repliche 6, 13, 21 ottobre) al Teatro Regio di Parma. Gianluigi Gelmetti, sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani, dirige il nuovo allestimento dell’opera, firmato da Andrea De Rosa, con i costumi di Alessandro Lai e le luci di Pasquale Mari ed è realizzato in coproduzione con State Opera Plovdiv, Città Capitale della Cultura Europea 2019. Protagonisti in scena Riccardo Zanellato (Attila), Maria José Siri (Odebella), Vladimir Stoyanov (Ezio), Francesco Demuro (Foresto), Paolo Battaglia (Leone) e Saverio Fiore (Uldino). Nella recita del 21 ottobre Attila è interpretato da Michele Pertusi.

Teatro Farnese, Parma (Photo-Ricci)

Teatro Farnese, Parma (Photo-Ricci)

I concerti di Mezzogiorno in Musica si svolgono nelle sale del Palazzo Ducale del Giardino, dove arie e duetti del repertorio verdiano affidati all’interpretazione dei giovani allievi dell’Accademia Verdiana, accompagnati al pianoforte, animeranno i fine settimana del Festival Verdi (6, 7, 13, 14, 20, 21 ottobre).

Il 10 ottobre, giorno del 205° compleanno, si apre con la Cerimonia in onore del Maestro che avrà luogo nel Foyer Arturo Toscanini del Teatro Regio di Parma con il Coro del Teatro Regio di Parma e la Corale Giuseppe Verdi di Parma che intoneranno il “Va’, pensiero”. La giornata di festa si concluderà alla sera con il Gala verdiano che vedrà protagonisti, accompagnati al pianoforte da Simone Savina, Maria José Siri, Nino Surguladze, Luca Salsi, Vladimir Stoyanov, Vincenzo Costanzo, Michele Pertusi, interpreti di arie e duetti del repertorio verdiano.

L’Orchestra dell’Opera Italiana è protagonista insieme a celebri artisti e interpreti verdiani, che anche quest’anno vi prenderanno parte amichevolmente, di Fuoco di gioia (16 ottobre), gala lirico benefico, ideato e organizzato al Teatro Regio di Parma dal Gruppo Appassionati Verdiani – Club dei 27.

Al Teatro Verdi di Busseto il 17 ottobre l’Orchestra Giovanile della Via Emilia è impegnata in un concerto lirico sinfonico su musiche di Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi. L’Orchestra è nata quest’anno su iniziativa dei Conservatori di Parma e di Piacenza e degli Istituti Superiori di Studi Musicali di Modena e Reggio Emilia.

Il 19 ottobre al Teatro Regio di Parma, pagine di Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Giacomo Meyerbeer e Gaetano Donizetti costituiscono il programma del concerto diretto da Roberto Abbado con la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma.

Foto in alto: Teatro Regio, Parma

redazione

redazione

Comments

No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.