6 luglio 2018
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La stagione operistica a La Fenice, 21 titoli e chiusura a novembre 2019

La programmazione dedicherà uno spazio privilegiato ai grandi autori della storia dell’opera: Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Antonio Vivaldi e Wolfgang Amadeus Mozart, tra classici e titoli di rara esecuzione —

Dal 23 novembre 2018 al 3 novembre 2019 andrà in scena la Stagione Lirica e Balletto 2018-2019 della Fondazione Teatro La Fenice. In occasione dell’inaugurazione, Myung-Wung Chung per la prima volta dirigerà Macbeth di Giuseppe Verdi. Si contano in totale centocinquantadue recite per 21 opere in programma.

2013, La Fenice, Otello (Photo Michele Crosera)

2013, La Fenice, Otello (Photo Michele Crosera)

L’ormai decennale relazione tra il maestro Myung-Whun Chung e la Fenice è e sarà sempre più nel segno di Verdi. Dopo l’inaugurazione con Macbeth nella regia di Damiano Micheletto, l’altro titolo verdiano diretto dal Maestro sarà Otello, riproposto nell’allestimento firmato da Francesco MicheliTornerà dopo oltre trentacinque anni di assenza dal cartellone feniceo Aida nell’ormai storico allestimento di Mauro Bolognini, con protagonista Roberta Mantegna e Francesco Meli al debutto italiano nel ruolo di Radames. Il nuovo allestimento di Dorilla in Tempe di Antonio Vivaldi si inserisce nell’ambito di un percorso di riscoperta della produzione lirica del Prete Rosso, avviato quest’anno con Orlando furioso e grazie al quale ad ogni prossima stagione sarà assicurata la messinscena di un’opera del veneziano.

Si configureranno invece come un’‘officina’ di regia i due titoli mozartiani in programma: Il sogno di Scipione, realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, e Il re pastore. Un affondo (che proseguirà anche nelle prossime stagioni) sul compositore veneziano Tomaso Albinoni permetterà di conoscere due perle del suo catalogo, l’opera La Statira e l’intermezzo Pimpinone, produzioni del progetto Opera Giovani realizzato in collaborazione con il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

E poi ancora la stagione prevede il nuovo allestimento dell’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini, di Werther di Jules Massenet e, dal repertorio contemporaneo, di Luci mie traditrici di Salvatore Sciarrino; infine, per l’anniversario pucciniano, Turandot sarà in scena nell’ambito della collaborazione con la Biennale ArteDon Giovanni di Damiano Michieletto completa il cartellone insieme agli altri allestimenti della storia recente della Fenice: La traviata firmata da Robert Carsen; Tosca con la regia di Serena Sinigaglia; Il barbiere di Siviglia di Bepi Morassi; Madama Butterfly con le scene e i costumi di Mariko Mori – progetto speciale della Biennale Arte 2013 – e la farsa rossiniana La scala di seta con la regia di Bepi MorassiSarà infine Myung-Whun Chung a dirigere l’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice nella sedicesima edizione del Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice, che vedrà la partecipazione del soprano Nadine Sierra e del tenore Francesco Meli.

Foto in alto: Teatro La Fenice (photo Michele Crosera).

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