30 giugno 2018
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Anna Pirozzi è Turandot in una Cina ai tempi delle favole

Il capolavoro di Puccini è il terzo titolo del 96° Arena di Verona Opera Festival 2018. Sul podio il Maestro Daniel Oren. Nei panni del principe Calaf, quella del tenore americano Gregory Kunde –

Sabato 30 giugno alle ore 21 debutta Turandot, terzo titolo del 96° Arena di Verona Opera Festival 2018. Il capolavoro di Giacomo Puccini torna sul palcoscenico areniano dopo due anni dall’ultima ripresa nell’allestimento di Franco Zeffirelli. La sfarzosa messa in scena, collocata come da libretto in una “Cina ai tempi delle favole”, è arricchita dai costumi di Emi Wada, dai movimenti coreografici curati da Maria Grazia Garofoli e dal lighting design dell’areniano Paolo Mazzon. Sul podio il Maestro Daniel Oren. Sarà Anna Pirozzi a debuttare nel ruolo pucciniano della “principessa di gelo” che dà il titolo all’opera.

2018-07-27, Arena, Turandot (photo Ennevi, Fondazione Arena)

2018-07-27, Arena, Turandot (photo Ennevi, Fondazione Arena)

Altra grande voce della lirica mondiale, mai udita a Verona nei panni del principe Calaf, quella del tenore americano Gregory Kunde, mentre l’ancella Liù è affidata al giovane soprano Vittoria Yeo, al suo debutto all’Arena di Verona. Accanto a loro Giorgio Giuseppini è Timur, Antonello Ceron l’Imperatore Altoum, mentre Federico Longhi, Francesco Pittari e Marcello Nardis sono rispettivamente Ping, Pong e Pang, Gianluca Breda il Mandarino e Ugo Tarquini dà voce al Principe di Persia. Il titolo impegna l’Orchestra, il Coro diretto dal Maestro Vito Lombardi, il Ballo coordinato da Gaetano Petrosino ed i Tecnici dell’Arena di Verona insieme a numerose comparse e al Coro di Voci bianche Ad’AMUS. preparato da Marco Tonini. Repliche: 5, 13, 18, 26 luglio alle ore 21.

Foto in alto: 2018-07-27, Arena, Turandot (photo Ennevi, Fondazione Arena).

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