28 giugno 2018
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Prima rappresentazione italiana per Richard III di Battistelli

Dal 29 giugno al 7 luglio va in scena al Teatro La Fenice l’opera ispirata al testo di Shakespeare, per la prima volta in Italia, con la regia di Robert Carsen. Nel cast Gidon Saks e Annalena Persson —

Richard III di Giorgio Battistelli, dramma musicale in due atti su libretto di Ian Burton basato sul testo di William Shakespeare andrà in scena dal 29 giugno al 7 luglio alla Fenice di Venezia nell’allestimento dell’Opera Vlaanderen di Anversa con la regia di Robert Carsen, le scene di Radu Boruzescu, i costumi di Miruna Boruzescu e il light design di Robert Carsen e Peter Van Praet. Tito Ceccherini guiderà l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice, Alessandro Toffolo il coro di voci bianche Kolbe Children’s Choir. La prima di Richard III di venerdì 29 giugno sarà seguita da quattro repliche, l’1, 3, 5 e 7 luglio 2018.

2018-06-28, La Fenice, Richard III (photo Crosera, La Fenice)

2018-06-28, La Fenice, Richard III (photo Crosera, La Fenice)

L’opera di Battistelli è interamente cucita intorno a Richard III, protagonista della storia inglese nel bene e nel male. Affetto da deformità fisiche e psicologiche, assetato di potere al punto da annientare la sua stessa famiglia, nella partitura proposta alla Fenice assume caratteristiche drammatiche e ironiche, seducendo vittime e spettatori con il carisma istrionico di un leader diabolico e tuttavia fragilissimo. Da un punto di vista musicale, Riccardo dialoga con tutti i personaggi e con l’orchestra dando sfoggio di una personalità multipla, capricciosa, insicura e spietatamente crudele.

«Il tema del rapporto dell’uomo con il potere attraversa tutta l’opera di Shakespeare, e in Richard III lo ritroviamo espresso al massimo grado – spiega il regista Robert Carsen –. Era impossibile per Richard diventare re, eppure ci è riuscito: grazie alla stupidità e all’ottusa lealtà delle persone che ruotano intorno a lui, così come alla sua capacità di eliminare tutti gli avversari, arriva all’apice del potere conquistando la corona. Ma Shakespeare dimostra anche che per essere un buon governante è necessario avere un progetto: l’unico scopo di Richard è diventare re, ma non ha alcuna idea di che cosa fare una volta raggiunto l’obiettivo. Ecco allora la catastrofe e la sua rapida, inarrestabile caduta. Assistiamo alla lunga narrazione degli atti compiuti da Richard per distruggere chiunque si trovi sul suo cammino e a come, una volta incoronato, sia incapace di mantenere il potere perché ignaro di cosa comporti l’essere sovrano d’Inghilterra. Si tratta di un fenomeno piuttosto moderno, che riscontriamo negli atteggiamenti di molti leader mondiali privi di un qualunque progetto di governo: politici che vogliono ambiscono al potere per il potere, e perseguono esclusivamente i propri interessi. Sono davvero pochi i leader che hanno una cognizione generale del mondo che li circonda, e penso che questa riflessione sia straordinariamente messa in evidenza da Shakespeare in Richard III».

Il cast vedrà impegnato il baritono Gidon Saks nel ruolo del protagonista Richard III, il soprano Annalena Persson in quello di Lady Anne, Christina Daletska in quello di Queen Elisabeth. Sara Fulgoni sarà la Duchess of York, Urban Malmberg interpreterà Buckingham, Paolo Antognetti Richmond, mentre Philip Sheffield Edward IV, Clarence e Tyrrel saranno interpretati da Christopher Lemmings, Hastings da Simon Schnorr, Lovell da Zachary Altman; a ricoprire i ruoli di Catesby e Rivers sarà Till von Orlowsky, per quelli di Ratcliffe e Brackenbury ci sarà Szymon Chojnacki, mentre 1st Murderer e Archbishop verranno interpretati da Matteo Ferrara e 2nd Murderer e Mayor da Francesco Milanese; Jonathan De Ceuster sarà Prince Edward. Chiara Cattelan e Laila D’Ascenzio del Kolbe Children’s Choir si alterneranno nel ruolo di Prince Richard of York.

Foto in alto: 2018-06-28, La Fenice, Richard III (photo Crosera, La Fenice).

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