23 Giugno 2018
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Con Aida Verona festeggia Zeffirelli e l’inizio dell’opera in Arena

Sabato 23 giugno debutta il secondo titolo del 96° Arena di Verona Opera Festival 2018. Una produzione molto amata dal pubblico, che è stata riferimento degli anni 2002-2006 con due riprese nel 2010 e 2015.

Sabato 23 giugno alle 21 debutta il secondo titolo del 96° Arena di Verona Opera Festival 2018: Aida di Giuseppe Verdi, nella messa in scena firmata da Franco Zeffirelli. L’opera è in cartellone per 16 serate fino al 1 settembre nell’allestimento ideato nel 2002 dal regista e scenografo fiorentino, con i  costumi di Anna Annie le coreografie di Vladimir Viktorovič. Un Egitto d’oro e tessuti preziosi fanno da cornice a un cast di cantanti internazionali e giovani promesse della lirica. A dirigere i complessi artistici areniani si alternano sul podio tre bacchette: Jordi Bernàcer (23, 28/6 – 8, 10, 14/7), Daniel Oren (19, 22, 27/7 – 2, 5, 7, 11/8) e Andrea Battistoni (19, 23, 29/8 – 1/9).

Dal 10 agosto 1913, che ha dato il via al Festival lirico areniano, si sono svolte 683 recite di Aida, che si conferma il titolo più seguito e rappresentato all’Arena di Verona. Se 105 anni fa portare quest’opera nell’anfiteatro era stato un azzardo, oggi il Festival della lirica di Verona sarebbe impensabile senza tale capolavoro di Giuseppe Verdi su libretto di Antonio Ghislanzoni, che la tradizione vuole come seconda data del cartellone estivo e serata conclusiva.

2015, Arena, Aida (photo Ennevi, Fondazione Arena)

Il 96° Arena di Verona Opera Festival 2018 ripropone in scena Aida in una produzione molto amata dal pubblico, che è stata riferimento degli anni 2002-2006 che con due riprese nel 2010 e nel 2015. Questo allestimento-colossal, in uno spazio scenico dominato da una grande piramide dorata, rende omaggio al maestro fiorentino in occasione del suo 95° compleanno.

Nel titolo sono impegnati a pieno regime tutti i complessi artistici: l’Orchestra, il Coro istruito da Vito Lombardi, il Ballo preparato da Gaetano Petrosino, un grande numero di figuranti e i tecnici dell’Arena di Verona. Per l’occasione viene inoltre ripresa l’originaria coreografia di Vladimir Vasiliev con oltre 50 danzatori, guidati da Beatrice Carbone nel personaggio di Akmen appositamente creato da Zeffirelli per questo allestimento.

Foto in alto: 2015, Arena, Aida (photo Ennevi, Fondazione Arena).

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