24 aprile 2018
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Il signor Bruschino, farsa giocosa tra astuzie, inganni e intrighi

Da venerdì 27 aprile alla Fenice la farsa giocosa di Rossini, firmata per la regia da Bepi Morassi, è una ripresa dell’allestimento realizzato nel 2015 nell’ambito del progetto “Atelier della Fenice al Teatro Malibran” con le scene e i costumi della Scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Nel 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini, la Fondazione Teatro La Fenice propone, nell’ambito del suo cartellone lirico, tre titoli del maestro di Pesaro. Dopo Il barbiere di Siviglia, in scena nel mese di febbraio, è in programmazione nei prossimi giorni Il signor Bruschino, nell’interpretazione del direttore Alvise Casellati alla testa dell’Orchestra del Teatro La Fenice.

Il signor Bruschino, firmato per la regia da Bepi Morassi, è una ripresa dell’allestimento realizzato nel 2015 nell’ambito del progetto “Atelier della Fenice al Teatro Malibran” con le scene e i costumi della Scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e le luci di Vilmo Furian. Tre le recite in programma, tutte fuori abbonamento: alla prima di venerdì 27 aprile 2018 ore 19 seguiranno le repliche di domenica 29 aprile ore 15.30 e venerdì 4 maggio 2018 ore 19. La produzione del Bruschino è resa possibile grazie alla collaborazione con la Fondazione di Venezia e con il sostegno della Fondazione Michelangelo, sponsor ufficiale del progetto “Atelier della Fenice al Teatro Malibran”.

2015, La Fenice, Il signor Bruschino (photoCrosera)

 

Farsa giocosa per musica in un atto, Il signor Bruschino si basa su un libretto – tratto dalla commedia Le Fils par hasard di René de Chazet e Maurice Ourry (1809) – di Giuseppe Foppa, poeta veneziano e autore anche dei precedenti atti unici L’inganno felice e La scala di seta. Scritto, come gli altri quattro, per il Teatro di San Moisè, Il signor Bruschino andò in scena per la prima volta il 27 gennaio 1813 divenendo, dopo un incomprensibile tonfo iniziale, di gran lunga la più nota delle cinque farse rossiniane.

La compagnia di canto di questa ripresa sarà formata dal baritono Omar Montanari nel ruolo del benestante Gaudenzio, dal soprano Giulia Bolcato in quello della sua pupilla Sofia, dal baritono Filippo Fontana in quello di Bruschino padre, dal tenore Christian Collia nei ruoli del delegato di polizia e di Bruschino figlio, dal tenore Francisco Brito nel ruolo del giovane Florville, innamorato di Sofia e figlio del peggior nemico di Gaudenzio, dal basso-baritono Andrea Patucelli nel ruolo del locandiere Filiberto, e dal soprano Giovanna Donadini in quello della cameriera Marianna. Maestro al fortepiano sarà Roberta Ferrari.

Per l’allestimento del Signor Bruschino, la Scuola di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Venezia si è avvalsa della guida dei tutor Giuseppe Ranchetti (laboratorio scene), Paola Cortelazzo (laboratorio progettazione costumi) e Giovanna Fiorentini (laboratorio costumi), e dei progetti degli studenti Erika Muraro (scene), Nathan Marin (costumi) e Marta Zen (costruzioni) realizzati in appositi laboratori cui hanno partecipato una quarantina di studenti dell’Accademia.

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