20 aprile 2018
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Arena Opera Festival 2018: Verona in scena per la 96ª volta

La Sovrintendente Cecilia Gasdia e il Sindaco Federico Sboarina hanno presentato il cartellone della prossima stagione operistica, che inizia il 22 giugno e termina il 1° settembre. Le opere rappresentate sono Carmen, Aida, Nabucco, Turandot e Il Barbiere di Siviglia. Nei cast grandi nomi del firmamento operistico e giovani promesse. Quattro i Direttori per  47 serate: Andrea Battistoni, Jordi Bernàcer, Francesco Ivan Ciampa e Daniel Oren.

Dal 22 giugno e fino al 1° settembre, per 47 serate, si terrà a Verona Arena Opera Festival 2018 che inaugura con una nuova produzione di Carmen di Georges Bizet, a cui seguiranno Aida e Nabucco di Giuseppe Verdi, Turandot di Giacomo Puccini e Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. A completamento della proposta operistica, arricchiscono il cartellone la serata-evento Verdi Opera Night dedicata al celebre compositore di Busseto e l’appuntamento con la danza Roberto Bolle and Friends. L’Arena di Verona si presenta all’appuntamento estivo con cast di livello, dove a giovani nascenti astri si affiancano stelle del belcanto, puntando su quattro Direttori: Andrea Battistoni, Jordi Bernàcer, Francesco Ivan Ciampa Daniel Oren.

Durante la conferenza stampa di presentazione della 96° edizione del festival a Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona, il Sindaco e Presidente di Fondazione Arena Federico Sboarina ha espresso apprezzamento per il cartellone di Arena Opera Festival 2018 «ricco e di indiscusso interesse, all’altezza di un festival storico e prestigioso che da più di un secolo testimonia l’eccellenza culturale della città di Verona e del nostro Paese». La Sovrintendente e Direttrice artistica Cecilia Gasdia presentando i cast ha detto che «i nomi ingaggiati quest’anno saranno il fiore all’occhiello dell’eccellenza areniana. Ho chiamato grandi star internazionali e giovani artisti, molti dei quali canteranno per la prima volta in Arena. Il decano della stagione ha 76 anni, la mascotte 21».

Venerdì 22 giugno Arena Opera Festival 2018 inaugura con Carmen, in scena per 13 serate fino al 31 agosto nel nuovo allestimento a firma del regista argentino Hugo de Ana, che cura anche scene e costumi. Completano la messa in scena le coreografie di Leda Lojodice e il lighting design dell’areniano Paolo Mazzon. La nuova produzione intende offrire una nuova lettura dell’opera, consapevole dell’importante eredità lasciata nella storia dell’anfiteatro veronese dalla produzione di Franco Zeffirelli, replicata in numerosi festival a partire dal 1995. De Ana traspone la sua Carmen un secolo dopo rispetto al libretto, negli anni Trenta del Novecento, periodo storico significativo per sottolineare la ricerca incessante della protagonista verso la sua indipendenza e libertà, che la porterà nella Plaza de Toros ad affrontare fino alla morte la prepotenza maschile e una società ostile al suo essere zingara, quindi diversa. Sul podio vedremo il giovane direttore Francesco Ivan Ciampa. Tre voci importanti daranno quindi corpo all’eroina del titolo: Anna Goryachova, Anita Rachvelishvili (non confermata) e Carmen Topciu. Accanto a loro, il passionale Don José sarà interpretato datenori Brian JagdeMarcelo PuenteLuciano Ganci Francesco Meli. Nei panni del bell’Escamillo in scena ci saranno Alexander Vinogradov, Erwin Schrott e Alberto Gazale mentre Micaela sarà interpretata da Mariangela Sicilia, alternandosi con Ruth Iniesta, Eleonora Buratto e Serena Gamberoni. Repliche: 29 giugno ore 21.00;  6, 11, 17, 21 luglio ore 21.00; 3, 9, 12, 22, 25, 28, 31 agosto ore 20.45.

Sabato 23 giugno è la volta di Aida. L’opera è proposta per 16 date, fino a concludere il Festival il 1° settembre, nella messa in scena ideata nel 2002 da Franco Zeffirelli, impreziosita dai costumi di Anna Anni e dalle coreografie di Vladimir Vasiliev. Dal podio i direttori Jordi Bernàcer, Daniel Oren e Andrea Battistoni guideranno una compagnia di protagonisti con Anna Pirozzi, Kristin Lewis, Maria José Siri, Susanna Branchini e Hui He nel personaggio del titolo, accanto all’Amneris di Violeta Urmana, Carmen Topciu, Anita Rachvelishvili (non confermata) e Judit Kutasi. Il ruolo del tenore Radamès vedrà alternarsi Yusif Eyvazov, Marco Berti, Carlo Ventre, Gregory Kunde e Walter Fraccaro, nei panni del baritono Amonasro Luca Salsi, Sebastian Catana, Ambrogio Maestri, Amartuvshin Enkhbat, Federico Longhi e Gocha Abuladze. Repliche: 28 giugno ore 21.00; 8, 10, 14, 19, 22, 27 luglio ore 21.00; 2, 5, 7, 11, 19, 23, 29 agosto ore 20.45; 1 settembre ore 20.45.

Sabato 30 giugno e per 5 recite fino al 26 luglio Arena Opera Festival 2018 propone Turandot nella scenografica produzione del 2010 firmata per regia e scene da Franco Zeffirelli, con i costumi di Emi Wada. A completare l’atmosfera della Cina imperiale i posati movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli e le luci disegnate da Paolo Mazzon. Impegnati con la direzione d’orchestra Daniel Oren e Francesco Ivan Ciampa e nei panni dei protagonisti Anna Pirozzi, che si dà il cambio con Rebeka Lokar per la gelida principessa di ghiaccio, accanto al Calaf di Gregory Kunde e Murat Karahan. Nei panni di Liù le giovani Vittoria Yeo, Ruth Iniesta ed Eleonora Buratto. Repliche: 5, 13, 18, 26 luglio ore 21.00.

Sabato 7 luglio per 6 appuntamenti, fino al 18 agosto, Nabucco è il quarto titolo di Arena Opera Festival 2018, riproposto nell’allestimento che ha inaugurato il Festival lirico 2017, per regia e costumi di Arnaud Bernard, scene di Alessandro Camera e luci di Paolo Mazzon. Jordi Bernàcer torna a dirigere il dramma verdiano. Interpretano il protagonista Amartuvshin Enkhbat e Luca Salsi. Abigaille sono  Susanna Branchini e Rebeka Lokar. Completano i ruoli principali le voci di Luciano Ganci e Vincenzo Costanzo come Ismaele, accanto a Rafał Siwek e Riccardo Zanellato per Zaccaria. Repliche: 12, 20, 28 luglio ore 21.00; 10, 18 agosto ore 20.45.

Sabato 4 agosto, nell’anno che ricorda i 150 anni dalla scomparsa di Gioachino Rossini, non poteva mancare Il Barbiere di Siviglia proposto nell’allestimento che, per 5 serate fino, al 30 agosto, trasforma Arena Opera Festival 2018 nel favolistico giardino delle meraviglie creato nel 2007 da Hugo de Ana, con le divertenti coreografie di Leda Lojodice. Per l’occasione Daniel Oren e Andrea Battistoni guideranno un cast d’eccezione, che vede due leggende del repertorio operistico impegnate per la prima volta insieme a scrivere una pagina di storia areniana: il Figaro di Leo Nucci, a cui si alterna Mario Cassi, con il Basilio di Ferruccio Furlanetto, a cui dà il cambio Roberto Tagliavini, con la Rosina di Nino Machaidze, il Conte d’Almaviva di Dmitry Korchak e Leonardo Ferrando e il Bartolo di Ambrogio Maestri e Luca Dall’Amico. Repliche: 8, 17, 24, 30 agosto ore 20.45.

Domenica 26 agosto alle ore 21.30 Verdi Opera Night coronerà la 96ª edizione del festival. La magica serata-evento dedicata al cigno di Busseto omaggia la grande lirica con una “parata di stelle” diretta da Andrea Battistoni, con regia e scene curate da Stefano Trespidi e luci di Paolo Mazzon. Lisette Oropesa, Maria Mudryak, Serena Gamberoni, Violeta Urmana, Rame Lahaj, Francesco Meli, Luciano Ganci, Luca Salsi e Simone Piazzola, con l’Orchestra, il Coro, il Ballo e i Tecnici areniani porteranno in scena, tra suggestive ambientazioni scenografiche e ricercati costumi, gli atti più significativi della celebre trilogia popolare verdiana: Rigoletto, Il Trovatore e La Traviata – introdotta dalla Sinfonia de La Forza del destino interpretata dai danzatori del Festival sulla creazione coreografica di Gheorghe Iancu.

Mercoledì 25 luglio alle 21.00 ritroviamo, per il quinto anno consecutivo l’appuntamento con Roberto Bolle and Friends, studiato e voluto dal ballerino simbolo di quest’arte nel mondo, Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York.

Prezzi Opera da euro 16 a euro 226
biglietteria@arenadiverona.it
Call center 045.8005151

Foto in alto: Stefano Trespidi, Cecilia Gasdia, Federico Sboarina, Gianfranco De Cesaris, Francesca Tartarotti, Corrado Ferraro alla conferenza stampa di presentazione del 96° Arena Opera Festival di Verona (Photo OAM)

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