Le nozze di Figaro, Wolfgang Amadeus Mozart (sinopsi)
6 aprile 2018
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Le nozze di Figaro, Wolfgang Amadeus Mozart (sinopsi)

Le Nozze di Figaro (o La Folle Giornata) è un’opera lirica in quattro atti di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte, tratta dalla commedia Le mariage de Figaro di Pierre Beaumarchais. La prima rappresentazione fu il 1 maggio 1786 al Teatro Burgtheater di Vienna. La prima rappresentazione italiana fu il 27 marzo 1815 al Teatro La Scala di Milano.

Personaggi
Il Conte di Almaviva, Grande di Spagna (baritono)
La Contessa di Almaviva (soprano)
Susanna, promessa sposa di Figaro (soprano)
Figaro, cameriere del Conte (basso-baritono)
Cherubino, paggio del Conte (mezzosoprano)
Marcellina, governante (mezzosoprano)
Bartolo, medico di Siviglia (basso)
Basilio, maestro di musica (tenore)
Don Curzio, giudice (tenore)
Barbarina, figlia di Antonio (soprano)
Antonio, giardiniere del Conte e zio di Susanna (basso)
Paesani, villanelle e vari ordini di persone (coro)

ATTO I
Al castello del conte di Almaviva, Figaro, consigliere del conte, e Susanna, sua promessa sposa, si trovano nella stanza loro destinata. È la mattina delle loro nozze, Figaro misura la stanza e Susanna si prova un cappello per l’occasione. Figaro si compiace per la generosità del Conte, ma Susanna ritiene che tale generosità non sia disinterressata: il Conte vorrebbe rivendicare lo ius primae noctis, da lui già abolito. Mentre Figaro trama vendetta, si scopre che anche la non più giovane Marcellina cerca di ostacolare il matrimonio per sposare Figaro, in nome di un vecchio debito, con l’aiuto di Don Bartolo, che reca anch’egli rancore nei confronti di Figaro. Il paggio Cherubino entra nella stanza per chiedere aiuto a Susanna, ma l’arrivo del Conte lo costringe a nascondersi e ad assistere alle sue proposte galanti verso Susanna. All’arrivo di Don Basilio, il maestro di musica, anche il Conte si nasconde e lo ascolta rivelare le attenzioni rivolte da Cherubino alla Contessa. Spinto dalla gelosia, il Conte esce dal nascondiglio, accorgendosi di Cherubino. Entrano Figaro e i contadini che ringraziano il Conte per aver abolito lo ius primae noctis. Con un pretesto, il Conte rimanda le nozze e ordina la partenza di Cherubino per la Siviglia, come suo ufficiale.

ATTO II
Nell’appartamento della Contessa, Susanna le rivela le pretese del Conte. Figaro giunge a raccontare il suo piano: fare arrivare al Conte un biglietto anonimo, in cui si rivela che la Contessa ha un appuntamento segreto per quella sera. Al tempo stesso, Susanna accetterà un incontro con il Conte, ma al suo posto andrà Cherubino vestito da donna, così che la Contessa possa smascherare il marito. Mentre il paggio si traveste nel guardaroba però, arriva il Conte, che sentendo dei rumori, forza la porta della stanza. Cherubino scappa dalla finestra, Susanna ne prende il posto e il Conte è costretto a scusarsi con la moglie per la sua gelosia. Arriva Antonio, il giardiniere, che racconta di aver visto qualcuno scappare dalla finestra della camera della Contessa. Figaro per sviare i sospetti afferma di essere stato lui. Arrivano Don Bartolo e Marcellina, con dei documenti che vincolano Figaro a sposarla.

ATTO III
La Contessa prova a convincere Susanna ad incontrare comunque il Conte, che però scopre il piano e trama vendetta. Don Curzio, giudice, entra con le parti contendenti e dispone il pagamento del debito da parte di Figaro, o il suo matrimonio con Marcellina. La situazione subisce però uno stravolgimento: da un segno sul braccio di Figaro si capisce che egli è figlio di Marcellina e Don Bartolo. Arriva Susanna, che trovandoli abbracciati, prima si infuria, poi capendo la situazione, si unisce al moto di gioia. Marcellina accetta la proposta di matrimonio di Don Bartolo, il quale condona il debito di Figaro come regalo per le nozze con Susanna. La Contessa per riconquistare il marito, detta a Susanna un bigliettino per l’appuntamento, ma, all’insaputa di Figaro, sarà la Contessa travestita a presentarsi invece di Cherubino. Susanna consegna il biglietto al Conte, che si punge con la spilla che lo sigilla. Alla fine dell’atto si festeggiano le due coppie di sposi.

ATTO IV
È notte. Nel giardino del castello, Figaro capisce che il biglietto recapitato al Conte è stato scritto da Susanna e, temendo un suo reale tradimento, si apposta con altri testimoni vicino al luogo dell’incontro segreto. Susanna sente lo sfogo di gelosia di Figaro e, offesa, decide di tenerlo sulle spine per vendicarsi. La Contessa, travestita da Susanna, viene importunata prima da Cherubino e poi dal Conte, ma riesce a fuggire verso il bosco. Figaro viene raggiunto da Susanna, travestita da Contessa, Ella dimentica di falsare la voce e viene scoperta. Figaro la riconosce, ma, per vendicarsi, non lo rivela e fa esplicite avances alla finta Contessa. Dopo un crescendo di colpi di scena, alla fine Figaro chiede scusa a Susanna per aver dubitato di lei. L’arrivo della Contessa pone fine a tutti i malintesi: lei e Susanna spiegano l’imbroglio al Conte, che chiede sinceramente perdono e concede le nozze a Figaro.

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