6 aprile 2018
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Una Butterfly in stile Zen proiettata in un immaginario astratto

L’opera di Puccini proposta al Teatro la Fenice di Venezia dal 6 al 24 aprile, con la direzione di Manlio Benzi, la regia di Àlex Rigola, le scene e i costumi dell’artista giapponese Mariko Mori –

Dal 6 al 24 aprile Madama Butterfly di Giacomo Puccini torna al Teatro La Fenice nella suggestiva mise-en-scène firmata dal regista Àlex Rigola, direttore per molti anni dell’innovativo Teatre Lliure di Barcellona e dal 2010 della sezione Teatro della Biennale di Venezia. Scene e costumi sono dell’artista giapponese Mariko Mori, autrice di installazioni ispirate all’intersezione tra l’antica tradizione culturale nipponica e i più sofisticati mezzi tecnologici contemporanei. L’interpretazione musicale è affidata al maestro riminese Manlio Benzi, che guiderà l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice. Tragedia giapponese in due atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica tratto dal racconto omonimo di John Luther Long e dalla tragedia omonima di David Belasco, Madama Butterfly sarà proposto nell’allestimento prodotto dalla Fondazione Teatro La Fenice nel giugno 2013 come progetto speciale della 55ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

Utilizzando strumenti multimediali e materiali d’avanguardia e valendosi dell’originale head design di milliner by Kamo e del light design di Albert Faura, Mariko Mori propone un contenitore scenico e un set di costumi e accessori di inconsueto impatto visivo, che trasporta in un immaginario astratto, rivolto al futuro e nutrito di filosofia Zen, il drammatico rapporto tra sfruttati e sfruttatori che è alla base della drammaturgia pucciniana.

2018, La Fenice, Madama Butterfly (Photo Crosera, La Fenice)

2018, La Fenice, Madama Butterfly (Photo Crosera, La Fenice)

Andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 17 febbraio 1904 e più volte rimaneggiata da Puccini negli anni successivi, dal punto di vista musicale, l’opera sarà proposta nella versione definitiva pubblicata nella partitura a stampa del 1907, presentata in francese a Parigi nel 1906 e in italiano a New York nel 1907.

Manlio Benzi dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice – quest’ultimo istruito dal maestro Claudio Marino Moretti – e un cast che vedrà impegnati il soprano Vittoria Yeo nel ruolo di Cio-Cio-San, il mezzosoprano Manuela Custer in quello di Suzuki, il tenore Azer Zada in quello di Pinkerton, il baritono Alessandro Luongo in quello di Sharpless e il tenore Cristiano Olivieri in quello di Goro; Julie Mellor sarà Kate Pinkerton, William Corrò il principe Yamadori, Cristian Saitta lo zio bonzo. Nei ruoli minori di Yakusidé, il commissario imperiale, l’ufficiale del registro, la madre di Cio-Cio-San, la zia e la cugina si alterneranno gli artisti del Coro Salvatore De Benedetto, Roberto Menegazzo, Nicola Nalesso, Umberto Imbrenda, Giampaolo Baldin, Franco Zanette, Simona Forni, Paola Rossi, Alessandra Vavasori, Marta Codognola, Alessandra Giudici, Emanuela Conti. Chiudono il cast i ballerini Inma Asensio, Elia Lopez Gonzalez e, in alternanza, Sau-Ching Wong e Chiara Vittadello.

Lo spettacolo è proposto con sopratitoli in italiano e in inglese. La prima di venerdì 6 aprile 2018 (ore 19) sarà seguita da sei repliche: domenica 8 aprile ore 15.30, martedì 10 aprile ore 19, giovedì 12 aprile ore 19, sabato 14 aprile ore 15.30, domenica 22 aprile ore 15.30 e martedì 24 aprile ore 19.

Foto in alto: 2018, La Fenice, Madama Butterfly (Photo Crosera, La Fenice).

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