24 Febbraio 2018
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Orphée et Euridice, per la prima volta in francese alla Scala

L’opera di Gluck diretta da Michele Mariotti, con Juan Diego Flórez e Christiane Karg protagonisti insieme alle danze della Hofesh Shechter Dance Company –

Dal 24 febbraio al 17 marzo il Teatro alla Scala presenta per la prima volta nella versione francese Orphée et Euridice di Christoph Willibald Gluck, prodotto dalla Royal Opera House Covent Garden di Londra.  Dirige Michele Mariotti, lo spettacolo è firmato da John Fulljames e Hofesh Shechter. I protagonisti sono Juan Diego Flórez nella parte di Orphée, Christiane Karg come Euridice e Fatma Said, ex allieva dell’Accademia scaligera, come Amour. Le danze, che in questo allestimento rivestono un ruolo di particolare importanza, saranno occasione del debutto scaligero della Hofesh Shechter Dance Company. Guida musicale è Michele Mariotti, un Maestro su cui il Teatro fa affidamento per i prossimi anni.Scene e costumi sono di Conor Murphy, le luci di Lee Curran, Coro (Maestro Bruno Casoni) e Orchestra del Teatro Alla Scala.

Christiane Karg (Photo Gisela Schenker)

Christiane Karg (Photo Gisela Schenker)

Orfeo ed Euridice primo passo della riforma teatrale e musicale di Gluck, è a tutti gli effetti un capolavoro europeo: composta su libretto dell’italiano Ranieri de’ Calzabigi per il Burgtheater di Vienna, dove fu eseguita nel 1762, fu presentata in versione rivista, riorchestrata e ampliata all’Académie Royal de la Musique a Parigi nel 1774 con nuovi versi francesi di Pierre-Louis Moline e il titolo Orphée et Euridice. La nuova versione, oltre a inserire nuovi balletti, assegnava la parte di Orphée a un tenore, marcando una distanza ulteriore dalle convenzioni barocche.

Orfeo ed Euridice, che conta alla Scala versioni illustri, da quella diretta da Furtwängler con Fedora Barbieri protagonista fino alla versione firmata da Riccardo Muti e Roberto de Simone, si presenta per la prima volta in questa seconda versione, nel fortunato allestimento realizzato per il Covent Garden dal regista John Fulljames e dal coreografo Hofesh Shechter, in cui l’orchestra è collocata al centro del palcoscenico.

Michele Mariotti (Photo Brescia, Amisano, Teatro alla Scala)

Michele Mariotti (Photo Brescia, Amisano,
Teatro alla Scala)

Michele Mariotti è dal 2014 Direttore Musicale del Teatro Comunale di Bologna, dove ha recentemente diretto La bohème con la regia di Graham Vick. Nella Stagione 2018/2019 dirigerà ben tre titoli all’Opéra di Parigi, due dei quali nuove produzioni: Les Huguenots di Meyerbeer, Don Pasquale di Donizetti, La traviata di Verdi; i suoi prossimi impegni includono anche I Lombardi alla prima crociata al Regio di Torino, La donna del lago all’Opéra Royal de Wallonie di Liegi, Don Carlo e Don Giovanni a Bologna. Ha diretto nei principali teatri d’opera e festival italiani e internazionali fra cui la Scala (Il barbiere di Siviglia nel 2010 e I due Foscari nel 2017, ma va ricordato anche il generoso impegno con l’Orchestra dell’Accademia), il Comunale di Firenze, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Metropolitan di New York, la Royal Opera House Covent Garden di Londra, l’Opéra di Parigi, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, la Deutsche Oper di Berlino, l’Opera di Amsterdam, la Lyric Opera di Chicago, l’Opera di Los Angeles e il Festival di Salisburgo. In ambito sinfonico è salito tra l’altro sul podio dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, dell’Orchestre National de France, dei Münchner Symphoniker, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. L’Associazione Nazionale Italiana Critici Musicali gli ha assegnato il 36° Premio Abbiati come miglior direttore d’orchestra del 2016.

Dopo la Prima rappresentazione del 24 febbraio, le repliche saranno il 28 febbraio e il3, 6, 11, 14, 17 marzo 2018.

Per informazioni 02.72003744
Foto in alto: 2018, La Scala, Orphée et Euridice (Photo Brescia, Amisano, Teatro alla Scala).

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