Il Barbiere di Siviglia, titolo inaugurale del Progetto Rossini
2 Febbraio 2018
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Il Barbiere di Siviglia, titolo inaugurale del Progetto Rossini

Nel 2018 la Fenice celebra il centocinquantesimo anniversario della morte del compositore pesarese. Oltre al Barbiere, firmto dal regista Bepi Morassi, in cartellone Semiramide e Il signor Bruschino –

A partire da sabato 3 febbraio, alternandosi con la nuova produzione della Lustige Witwe (La vedova allegra) di Franz Lehár, la Fenice propone in pieno periodo di carnevale Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, nell’allestimento firmato dal regista Bepi Morassi con le scene e i costumi di Lauro Crisman e le luci di Vilmo Furian. Stefano Montanari – impegnato in entrambe gli allestimenti nel Teatro di Campo San Fantin – dirige l’Orchestra e Coro del Teatro La Fenice e un doppio cast nel quale figurano Giorgio Misseri e Francisco Brito in alternanza nel ruolo del conte d’Almaviva, Laura Verrecchia e Chiara Amarù in alternanza nel ruolo di Rosina, Bruno Taddia e Vincenzo Taormina in quello di Figaro; inoltre Omar Montanari sarà Bartolo; Mattia Denti, Basilio; Giovanna Donadini, Berta e William Corrò, Fiorello.

Il Barbiere di Siviglia, ormai un classico della Fondazione Teatro La Fenice, viene riproposta come titolo inaugurale del Progetto Rossini, un focus di tre titoli – Semiramide, Il Barbiere di Siviglia, Il Signor Bruschino – nell’ambito della Stagione 2017-2018 per rendere omaggio al compositore pesarese nel centocinquantesimo anniversario della morte. Alla prima del 3 febbraio seguiranno otto repliche, il 6, 7, 9, 11, 14, 15, 16 e 18 febbraio 2018.

Composta in poche settimane su un libretto di Cesare Sterbini tratto dalla commedia Le Barbier de Séville ou La précaution inutile di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais (Parigi 1775), Il Barbiere di Siviglia andò in scena per la prima volta al Teatro Argentina di Roma il 20 febbraio 1816 col titolo Almaviva ossia L’inutile precauzione, sia per riverenza verso Paisiello che già si era cimentato col Barbiere (San Pietroburgo 1782), sia per valorizzare la parte del tenore Manuel García, elevato al rango di protagonista. Dopo il fiasco della prima, l’opera trionfò nelle ultime sere del carnevale e in seguito rimase una delle opere più rappresentate al mondo e il capolavoro rossiniano per antonomasia.

Alla prima di sabato 3 febbraio 2018 ore 19, faranno seguito le repliche di martedì 6 febbraio ore 19, mercoledì 7 febbraio ore 19, venerdì 9 febbraio ore 19, domenica 11 febbraio ore 15.30, mercoledì 14 febbraio ore 19, giovedì 15 febbraio ore 19, venerdì 16 febbraio ore 19, domenica 18 febbraio ore 15.30. La recita di martedì 6 febbraio rientra nell’ambito della “Fenice per la città metropolitana”, mentre quella di giovedì 15 febbraio fa parte della “Fenice per la città”, iniziative rivolte ai residenti nel territorio della città metropolitana e nel comune di Venezia promosse in collaborazione con la Città metropolitana e la Municipalità di Venezia.

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