6 Luglio 2017
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L’illusione d’amore di Cio-Cio-San nell’allestimento di Zeffirelli

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Debutta all’Arena di Verona Madama Butterfly di Puccini, il quarto titolo del 95° Arena Opera Festival, con i costumi di Emi Wada e le coreografie di Grazia Garofoli. Direttore dell’Orchestra è il Maestro Jader Bignamini –

Sabato 8 luglio debutta all’Arena di Verona Madama Butterfly (Opera Arena Magazine, Madama Butterfly, un’opera intima per un grande teatro) di Giacomo Puccini, dal libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, per la regia di Franco Zeffirelli, nell’allestimento proposto la prima volta nell’anfiteatro di Verona nel 2004 e poi ripreso nel 2006, 2010 e 2014, con i costumi di Emi Wada e coreografie di Grazia Garofoli. Il titolo pucciniano è in scena all’Arena di Verona dal 1978 in sei diverse edizioni e con 71 rappresentazioni.

2017, Arena, Madama Butterfly (Photo Ennevi, Fondazione Arena)

2017, Arena, Madama Butterfly (Photo Ennevi, Fondazione Arena)

«Uno spettacolo unico per la capacità del regista di utilizzare spazi e masse in una visione cinematografica, con effetti cromatici ineguagliabili» ha dichiarato il direttore artistico di Fondazione Arena Raffaele Polcino presentando lo spettacolo ai giornalisti. Dello stesso parere il Maestro Jader Bignaminipresente lo scorso anno in Arena con La traviata, che ha parlato di «Allestimento coinvolgente» e di un orchestra «con il pregio di una lunga e consolidata tradizione che la rende affidabile e alcuni “vizi d’arte” su cui però abbiamo lavorato bene». Presente alla conferenza stampa anche il baritono Alessandro Corbelli che in Arena ha debuttato nel 1994 con  La bohème e che ricorda l’anfiteatro di Verona come «il teatro all’aperto con l’acustica migliore, con un bel “ritorno” che aiuta i cantanti a non forzare».

2017-07-06, Jader Bignamini, presentazione Madama Butterfly

2017-07-06, Jader Bignamini, presentazione Madama Butterfly

Giacomo Puccini inizia la stesura di Madama Butterfly nel 1901, tuttavia la partitura, a causa di numerose interruzioni, viene terminata solamente nel 1903. Puccini sceglie il soggetto dopo aver assistito nel giugno 1900 alla tragedia Madame Butterfly di David Belasco, a sua volta tratta da un racconto dell’americano John Luther Long dal titolo Madam Butterfly pubblicato nel 1898.

Per la realizzazione del dramma Puccini si documenta minuziosamente aiutato da Sada Yacco, nota attrice giapponese che gli illustra con accuratezza usi e costumi del popolo orientale. Il compositore di Lucca traccia quindi un dramma psicologico estremamente moderno che segue la storia interiore della protagonista sullo sfondo di un Giappone da cartolina.

2017, Arena, Madama Butterfly (Photo Ennevi, Fondazione Arena)

2017, Arena, Madama Butterfly (Photo Ennevi, Fondazione Arena)

Tale profondità introspettiva risulta però estranea al pubblico di inizio Novecento, al punto che la Prima meneghina del 17 febbraio 1904 si rivela un fiasco colossale, come scrive una delle sorelle di Puccini in una lettera al marito: «Siamo arrivati in fondo non so come. Il secondo atto non l’ho sentito affatto e, prima che l’opera finisse, siamo scappati dal teatro». Solo tre mesi dopo, al Teatro Grande di Brescia, l’opera ottiene il meritato riconoscimento, di cui gode ancora oggi.

Protagonisti per il Festival 2017, diretti da Jader Bignamini, Oksana Dyka (8, 13, 22/7),  Sae-Kyung Rim (29/7) e Hui He (11, 19/8) nel ruolo principale di Cio-Cio-San, mentre Marcello Giordani (8, 13, 22/7) e Gianluca Terranova (29/7 – 11, 19/8) interpretano F. B. Pinkerton; Silvia Beltrami (8, 13, 22/7) e Anna Malavasi (29/7 – 11, 19/8) vestono i panni della serva Suzuki, mentre Alessandro Corbelli (8, 13/7), Stefano Antonucci (22, 29/7 – 11/8) e Alberto Gazale (19/8) si alternano nel console SharplessKate Pinkerton è interpretata da Alice MariniGoro da Francesco PittariIl Principe Yamadori da Nicolò CerianiLo zio Bonzo da Deyan Vatchkov. Completano il cast Il Commissario imperiale interpretato da Marco Camastral’Ufficiale del registro da Dario GiorgelèLa Madre di Cio-Cio-San da Tamta TarieliLa Cugina da Marina Ogii (8, 13, 22/7) ed Elena Borin (29/7 – 11, 19/8).

Impegnati l’Orchestra, il Coro preparato da Vito Lombardi, il Corpo di ballo coordinato da Gaetano Petrosino e i Tecnici della Fondazione Arena di Verona, insieme a numerose comparse. Repliche: 13, 22, 29 luglio 2017, ore 21.00 – 11, 19 agosto 2017, ore 20.45.

Foto in alto: 2017, Arena, Madama Butterfly (Photo Ennevi, Fondazione Arena)

Prezzi Opera da euro 19 a euro 226
biglietteria@arenadiverona.it
Call center 045.8005151

 

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