4 luglio 2017
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L’Arena di Verona torna in Oman con La sonnambula di Bellini

La regia è di Hugo de Ana mentre l’allestimento è curato da Fondazione Arena, in Oman per la quarta volta dopo il 2011 con Turandot di Zeffirelli, riproposta anche nel 2015, e il 2014 con I Capuleti e i Montecchi di Bernard –

Gli spettacoli operistici del futuro saranno sempre più il frutto del lavoro di più teatri e la loro internazionalizzazione ne decreterà il successo. Sono d’accordo su questo orizzonte sia il Soprintendente Giuliano Polo che Umberto Fanni, dal 2014 direttore artistico del Royal Opera House Muscat. Il musicista e manager bresciano è stato a Verona per presentare La sonnambula di Vincenzo Bellini del regista Hugo de Ana, che il 18 e 20 gennaio 2018 andrà in scena nel teatro omanita con l’allestimento di Fondazione Arena. Incalzato dalla stampa, Fanni ha anche anticipato una coproduzione di stampo mondiale che interesserà Verona e coinvolgerà 13 teatri sparsi nei cinque continenti «un titolo dal sapore orientale ma non di repertorio». Di più non ha voluto dire.

Con  La sonnambula di de Hana, che ha debuttato al Filarmonico di Verona nel 2006, Fondazione Arena torna per la quarta volta nel sultanato dell’Oman, nell’ambito della stagione operistica 2017-2018 e dopo i successi ottenuti nell’ottobre 2011 per l’inaugurazione del primo teatro d’opera del Golfo (e secondo nel mondo arabo dopo l’Opera del Cairo) con Turandot di Puccini nella messa in scena di Franco Zeffirelli, riproposta anche nel 2015, e nel 2014 con I Capuleti e i Montecchi di Bellini per la regia di Arnaud Bernard. Tecnicamente, salvo alcune prove dell’orchestra a Verona, dopo il 6 gennaio 2018 il personale impegnato nella realizzazione dell’Opera si trasferirà a scaglioni in Oman per completare la preparazione prima della messa in scena.

Royal Opera House Muscat

Lo spettacolo, firmato da de Ana anche per scene e costumi, è ripreso da Filippo Tonon, con le coreografie di Leda Lojodice, il lighting design di Paolo Mazzon, sotto la direzione musicale di Antonello Allemandi e con l’impiego di 175 elementi tra orchestra, coro, tecnici e mimi.

Tratto da La Somnambule ou L’arrivée d’un nouveau seigneur, un ballet-pantomime di Eugène Scribe e Pierre Aumer del 1827, il melodramma in due atti su libretto di Felice Romani viene scritto dal compositore catanese in appena due mesi e rappresentato per la prima volta al Teatro Carcano di Milano, il 6 marzo 1831, ottenendo fin da subito grande successo. Appartenente al filone dell’opera semiseria, che vede protagonisti uomini e donne comuni e contemporanei, La sonnambula narra la storia a lieto fine di una fanciulla orfana e innocente che, a causa di uno stato di alterazione psichica, tra molteplici disavventure e fraintendimenti vedrà messe a repentaglio le sue imminenti nozze.

Da qui parte il lavoro di de Ana, che per la sua messa in scena realizza un’ambientazione naturalistica dal gusto squisitamente pittorico. I caratteri onirici dell’opera si traducono quindi con precisa sensibilità ed eleganza, ma come ha dichiarato il regista «con uno spirito più nostrano».

2017-07-04, Umberto Fanni, Giuliano Polo, Raffaele Polcino, presentazione La sonnambula in Oman

Allemandi, direttore di fama internazionale che già nel 2006 ha diretto la compagine orchestrale di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico di Verona, è chiamato nel sontuoso Teatro dell’Opera di Mascate a guidare orchestra e coro areniani, insieme a grandi voci belcantistiche di richiamo internazionale, a partire da Rosa Feola, soprano dalla fulgida carriera che proprio in Oman debutta il ruolo della protagonista Amina. Accanto a lei nei panni di Elvino è impegnato il tenore Antonino Siragusa, che numerose volte ha interpretato il ruolo con grande successo, mentre il basso Nicola Ulivieri, presenza stabile nel panorama lirico internazionale, impersona Il Conte Rodolfo. Completano il cast Barbara Bargnesi chiamata ad interpretare Lisa, Daniela Innamorati che dà voce al personaggio di Teresa e Seung Pil Choi che torna ancora una volta nei panni di Alessio.

Foto in alto: 2016-04-17, Filarmonico, La sonnambula (Photo Ennevi, Fondazione Arena)

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