20 Giu 2017
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Nabucco e Aida aprono il 95° Arena Opera Festival

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Il 23 giugno l’opera di Verdi apre a Verona la stagione del Festival lirico, con il nuovo allestimento di Arnaud Bernard; seguiranno Aida, spettacolo firmato dal team catalano La Fura dels Baus (24 giugno), Rigoletto (1 luglio), Madama Butterfly (8 luglio), Aida, edizione storica (28 luglio) e Tosca (5 agosto) –

«Non sarà un festival ancorato alla tradizione. Con questo Nabucco e questa Aida l’Arena di Verona si dimostra capace di sperimentare». Lo ha dichiarato il Sovrintendente della Fondazione Arena Giuliano Polo martedì 20 giugno, durante la presentazione del 95° Opera Festival nel fojer del Teatro Filarmonico. Presenti il regista Arnaud Bernard, che ha prodotto il nuovo allestimento di Nabucco, lo scenografo Alessandro Camera ed alcuni artisti delle opere in programma: il baritono georgiano George Gagnidze (Nabucco il 23, 29 giugno e 7 luglio – nostra intervista), il soprano Amarilli Nizza (Aida il 24, 30 giugno e il 5 luglio) e il tenore Carlo Ventre (Radamès il 24, 30 giugno e il 5 e 16 luglio). Presenti anche il Segretario artistico Raffaele Polcino e la responsabile sponsorizzazioni culturali di UniCredit SpA Carla Mainoldi.

Cartellone Arena 2017
Cast Arena 2017

Il Festival lirico prende il via venerdì 23 giugno con Nabucco, undicesimo allestimento dal 1938 ad oggi, pensato da Arnaud in chiave risorgimentale. Uno spettacolo nello spettacolo che vede l’Opera ambientata alla Scala di Milano, durante le Cinque giornate di Milano, mentre è in scena proprio Nabucco che accende i cuori dei milanesi. «Uno spettacolo “cinematografico” – ha spiegato il regista – che esce dalla tradizione biblica e statica, moderno senza rinunciare ad essere raffinato, tanto che dovrebbe convincere le persone a frequentare il teatro». Arnoud e Camera hanno avuto parole di ringraziamento per mimi, figuranti, comparse e per le maestranze impegnate nei laboratori di via Gelmetto. Sul podio Daniel Oren, a cui per tre serate in luglio si alternerà la bacchetta di Jordi Bernàcer.

2017-06-20 George Gagnidze, Alessandro Camera, Arnaud Bernard, Carla Mainoldi, Giuliano Polo, Raffele Polcino, Amarilli Nizza, Carlo Ventre

2017-06-20 George Gagnidze, Alessandro Camera, Arnaud Bernard, Carla Mainoldi, Giuliano Polo, Raffele Polcino, Amarilli Nizza, Carlo Ventre

Segue Aida, opera simbolo del Festival lirico con le sue 650 rappresentazioni dal 1913 ad oggi. Il capolavoro verdiano viene presentato dal 24 giugno per 8 serate nella versione futuristica che ha inaugurato il Festival del Centenario nel 2013, firmata dal team artistico catalano La Fura dels Baus, con la regia di Carlus Padrissa e Àlex Ollé e le scene di Roland Olbeter. Durante la conferenza stampa il soprano Nizza ha ricordato come l’impianto scenico, in un teatro così particolare, renda impegnativi gli spostamenti sul palco e anche il canto, mentre il tenore Ventre ha definito alcune scene «grandiose» soffermandosi sui costumi, dove l’utilizzo della plastica deve fare i conti con il caldo estivo.

Assistente alla regia di questa Aida è Valentina Carrasco, che cura anche le coreografie, mentre i costumi sono di Chu Uroz e il lighting design di Paolo Mazzon. Dal 28 luglio Aida torna sul palcoscenico per altre 9 rappresentazioni nello storico allestimento ispirato alla prima edizione del 1913, realizzato da Gianfranco de Bosio nel 1982, grazie allo studio dei bozzetti delle scene originali di Ettore Fagiuoli, e arricchito dalle coreografie di Susanna Egri.

La terza opera del Festival 2017 è ancora un titolo verdiano, Rigoletto, proposto dal 1 luglio per 5 volte nell’elegante e tradizionale allestimento del regista Ivo Guerra (Il Rigoletto kolossal “lacrime e sangue” di Ivo Guerra) con le scene di Raffaele del Savio e i costumi di Carla Galleri, che riproduce all’interno dell’anfiteatro veronese una piccola città di Mantova curata nei minimi dettagli. Il 27 luglio protagonista dell’Opera sarà il grande baritono Leo Nucci che recentemente ha festeggiato i 50 anni di carriera artistica (Leo Nucci, il Rigoletto più applaudito del mondo).

2017-06-20 presentazione 95° Opera Festival

2017-06-20 presentazione 95° Opera Festival

L’8 luglio iniziano le 6 recite di Madama Butterfly di Giacomo Puccini. L’opera è proposta nell’allestimento del 2004 firmato per la regia e le scene da Franco Zeffirelli, con i ricercati costumi del premio Oscar Emi Wada e i movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli (Madama Butterfly, un’opera intima per un grande anfiteatro).

Ultimo titolo del Festival 2017 è Tosca di Giacomo Puccini, proposta dal 5 agosto per 5 rappresentazioni nello scenografico allestimento ideato nel 2006 da Hugo de Ana, che ne ha curato regia, scene, costumi e luci.

A corollario del Festival dell’Opera ci sono anche tre serate evento: 17 luglio il gala Roberto Bolle and Friends. Il 21 luglio la serata Plácido Domingo – Antología de la Zarzuela e il 15 agosto l’esecuzione della IX Sinfonia di Beethoven.

Il 95° Opera Festival vedrà impegnati i Complessi artistici e tecnici della Fondazione Arena di Verona, insieme ai numerosi mimi e figuranti.

Durante la conferenza stampa il Sovrintendente Polo ha dichiarato che il bilancio della fase commissariale della Fondazione Arena di Verona è in equilibrio e con buoni indicatori per il futuro. Polo ha quindi ricordato gli sponsor che contribuiscono alla riuscita del Festival, che sono UniCredit, AGSMIntimissimi, Volkswagen Group Italia, DB Bahn Italia e Radio Monte Carlo.

Le rappresentazioni del 95° Arena di Verona Opera Festival inizieranno alle ore 21 nei mesi di giugno e luglio e alle ore 20.45 in agosto. Le tre serate-evento avranno inizio alle 22.

Prezzi Opera da euro 19 a euro 226
biglietteria@arenadiverona.it
Call center 045.8005151

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