1 febbraio 2017
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Verdi ritrovato. Rigoletto, Il trovatore, La traviata

La presentazione del volume di Paolo Gallarati venerdì 3 febbraio 2017 alle ore 17 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia.

Rigoletto, Il trovatore e La traviata sono le opere di Giuseppe Verdi più eseguite e amate dal pubblico: la loro modernità appare intramontabile e ancora oggi ci si chiede cosa si nasconda dietro al genio di Verdi e all’imperituro fascino della sua trilogia popolare. Il musicologo Paolo Gallarati, nel suo ultimo libro dal titolo Verdi ritrovato. Rigoletto, Il trovatore, La traviata (il Saggiatore) risponde a questo ‘mistero’ rileggendo le tre opere per metterne in evidenza l’eccezionalità sia rispetto alla produzione verdiana che al contesto del melodramma europeo nel suo complesso. Il vohttp://www.ilsaggiatore.com/lume, pubblicato da Il Saggiatore, sarà presentato venerdì 3 febbraio 2017 ore 17.00 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, alla presenza dell’autore e del critico musicale Massimo Contiero. L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Verdi ritrovato nasce dall’esigenza di una verifica. Paolo Gallarati traccia un profilo storico dell’interpretazione verdiana e descrive il laboratorio in cui l’artista si è procurato gli strumenti stilistici ed estetici che, grazie alla decisiva influenza del teatro di parola parigino, gli sarebbero serviti per comporre la trilogia e rinnovare il melodramma italiano nel senso della sobrietà e della naturalezza evitando enfasi ed esagerazioni, e proibendo di cantare «con troppo accento e troppo melodrammaticamente». Atto per atto, scena per scena, Gallarati mette in rilievo affinità, differenze, caratteristiche di Rigoletto, Il trovatore e La traviata: lo scopo è comprendere la complessità e la varietà dei progetti di Verdi, riscoprire la profondità dei suoi personaggi, cogliere e godere la bellezza delle tre partiture che sconvolsero le attese del pubblico ottocentesco con la novità e l’originalità di soggetti «arditi all’estremo punto», incarnati nella musica con una forza espressiva che pone la trilogia popolare tra i massimi capolavori del teatro di tutti i tempi.

Paolo Gallarati (Torino, 1949), musicologo, allievo di Massimo Mila, scrive sulla Stampa. Tra i suoi libri: La forza delle parole, Mozart drammaturgo e Trent’anni all’Opera.

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